Lo Strutturista

L’ambizioso progetto del Magic Movie Park e il suo tragico destino

Tra paesi fantasma, strutture che un tempo erano gloriose, ex fabbriche, ospedali, ville; i luoghi abbandonati esercitano sempre un fascino decadente, tanto da essere una meta ricercata da coloro che vengono definiti urban explorers.

04 Agosto 2025
Redazione calcolostrutturale.com
La redazione di calcolostrutturale.com è composta da ingegneri edili, copy strategist ed esperti di marketing e comunicazione.

Nei primi anni 2000, una società di investitori avviò un ambizioso progetto a Muggiò, in provincia di Monza e della Brianza, la costruzione del Magic Movie Park, un gigantesco multisala destinato a diventare un punto di riferimento per l'intrattenimento locale

Tuttavia, il progetto non vide mai la luce. La società, indebitata per decine di milioni di euro, fu costretta a rivolgersi a un investitore cinese che aveva però altri piani per il luogo: realizzare un “maxi-bazar Made in China” destinato a diventare il secondo più grande d’Europa. 

Fu così che nel 2006 le sorti del multisala cambiarono e i tre piani dell’edificio vennero riorganizzati: al piano seminterrato si insediarono svariati negozi di vestiti, articoli per la casa e molto altro; al piano terra furono aperti numerosi bar e ristoranti insieme ad un’enorme sala giochi; e al primo piano rimasero alcune sale cinema. Un totale di oltre 200 negozianti investì acquistando i locali di questo centro commerciale che stava prendendo forma.

Anche questo progetto durò ben poco perché, a distanza di alcune settimane dall’apertura, il comune scoprì che non erano state richieste le dovute autorizzazioni per svolgere regolarmente l’attività e pertanto venne staccata l’energia elettrica impedendone il proseguo. 

Di conseguenza gli esercenti dei locali, sentendosi ingannati dall’imprenditore cinese, lo rinchiusero nei bagni dell’edificio per un giorno intero fino a quando non intervennero le forze dell’ordine che lo arrestarono per truffa.

Ed è così che dal 2007 l’edificio divenne una vera e propria cittadella fantasma. Nel corso degli anni i circa 22 mila metri quadrati interni e i 37 mila esterni furono danneggiati, saccheggiati e infine utilizzati come discarica, tanto che il Magic Movie Park venne definito come il “luna park dei vandali”, un luogo abbandonato dove la gente entrava per rubare quello che era ancora utilizzabile e distruggere tutto il resto.

Per molti anni si cercò di vendere all’asta questo immobile, partendo da una cifra di 30 milioni di euro, che è circa la metà di quello che è il valore reale del bene, ma tutte le aste andarono deserte. Fino a quando, nel 2021, il comune acquistò il lotto per 1 milione e 650 mila euro con l’intenzione di far rinascere il luogo e riqualificare l’intera area, favorendo lo sport all’aria aperta. Il progetto prevede la realizzazione di una pump track, cioè un circuito di dossi, curve sopraelevate e discese appositamente progettato per essere percorso senza pedalare, ma semplicemente "pompando", generando cioè slancio attraverso i movimenti in su e in giù del corpo.

La storia del Magic Movie Park è un esempio significativo di come ambiziosi progetti possano fallire a causa di cattiva gestione e mancanza di autorizzazioni. Tuttavia, l'acquisto dell'immobile da parte del comune nel 2021 rappresenta una speranza di rinascita per l'area, con l'obiettivo di trasformarla in uno spazio dedicato allo sport e alla comunità. Questo progetto di riqualificazione potrebbe finalmente dare nuova vita a un luogo che ha conosciuto solo abbandono e degrado, restituendo alla cittadinanza un'area fruibile e valorizzata.

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