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Programma di riforma presentato al DEF: BIM, SismaBonus, EcoBonus e rischio sismico i temi

Nel documento presentato al DEF, vengono richiamate numerose tematiche importanti per l’edilizia. Lotta anche al consumo di suolo.

di Redazione
programma di riforma

Nel programma di riforma presentato al DEF, numerose sono le problematiche connesse all’edilizia che vengono trattate. BIM, SismaBonus, EcoBonus e rischio sismico i temi proposti di seguito riportati:

BIM e gestione delle costruzioni

Con riferimento all’edilizia pubblica, si guarda al Building Information Modeling (BIM) per ottenere una più efficiente ed innovativa pianificazione, realizzazione e gestione delle costruzioni con un risparmio potenziale fino a 30 miliardi negli appalti pubblici. Il Governo intende rendere operativa tale piattaforma digitale in tutta l’attività di progettazione e monitoraggio realizzata dal Ministero dei Trasporti e dalle stazioni appaltanti. A questo riguardo, è essenziale digitalizzare i processi amministrativi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, garantendone anche una maggiore trasparenza con l’istituzione di un registro degli ingressi. A tal fine è stato anche istituito un tavolo tecnico ad hoc composto da professionisti del settore.

SismaBonus ed EcoBonus

Il Governo nel programma di riforma opererà per una gestione sostenibile del suolo occupato attraverso un’adeguata politica che promuova la rigenerazione urbana, attraverso la promozione di regole semplici e cogenti contro il consumo del suolo, controlli
efficaci e sanzioni. Inoltre, verranno stabilizzati l’“ecobonus” e il “sisma bonus” con l’introduzione di tipologie di certificazioni capaci di garantire i crediti e la predisposizione di contratti differenziati per tipologie d’intervento, in grado di
semplificare le attività delle amministrazioni locali.

Rischio sismico

Proseguiranno le azioni di mitigazione del rischio sismico attraverso interventi e misure di messa in sicurezza del patrimonio abitativo e di miglioramento delle prestazioni energetiche, promuovendo altresì una cultura della conoscenza e della prevenzione. Si opererà attraverso misure specifiche, quali:

a) finanziamento per le verifiche di vulnerabilità ed i progetti di adeguamento delle scuole in zone a rischio sismico 1 e 2: sono stati finanziati 875 interventi proposti dagli Enti locali, suddivisi fra verifiche di vulnerabilità sismica e progettazioni di adeguamento strutturale;

b) 10 cantieri pilota: iniziativa nata per sensibilizzare i territori ad intervenire sulla messa in sicurezza antisismica di edifici pubblici esistenti, in Comuni scelti su tutto il territorio nazionale, con l’effettuazione di interventi esemplari di messa in sicurezza antisismica su edifici di social housing;

c) Casa Sicura “Portale sisma bonus”: per agevolare la conoscenza e la fruizione della detrazione concessa ai proprietari di immobili, adibiti sia ad abitazione che ad attività produttive, per interventi di adeguamento antisismico di edifici (o parti di
essi), è stato progettato un portale telematico che semplifichi adempimenti e procedure per proprietari e professionisti, restituendo all’amministrazione, al contempo, informazioni e dati sul miglioramento delle caratteristiche antisismiche
degli edifici in esito agli interventi effettuati.

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