Lo Strutturista

Sezioni resistenti in cemento armato, proposta di calcolo: “Metodo parametrico”

Proposta di procedure di calcolo di sezioni inflesse o presso-tensoinflesse: metodo parametrico

01 Settembre 2025
Redazione calcolostrutturale.com
La redazione di calcolostrutturale.com è composta da ingegneri edili, copy strategist ed esperti di marketing e comunicazione.

Procedure di calcolo semplificate per sezioni quadrangolari semplice- mente inflesse o presso-tensoinflesse

Viene proposta una procedura di calcolo semplificata (strutturata per essere eventualmente implementata su foglio di calcolo) per effettuare il progetto e la verifica di sezioni quadrangolari o ad esse riconducibili, semplicemente inflesse o presso- tensoinflesse. Le principali ipotesi assunte sono:

- applicabilità solo per calcestruzzi con fck compreso tra 12 MPa e 50 MPa;

- utilizzo di una variante semplificata dello stress-block presentato nella UNI EN 1992-1-1:2024 al paragrafo 3.1.6(2);

- validità di applicazione della procedura secondo D.M. 14.01.2008, D.M.17.01.2018 e UNI EN 1992-1-1:2024;

- utilizzo, per il legame costitutivo degli acciai delle armature, del modello elastico perfettamente plastico, limitando la massima estensione unitaria al valore convenzionale di 10/1000;

- conservazione delle sezioni piane nelle deformazioni fino a plasticizzazione per rottura della sezione;

- assunzione di due tipi di armature concentrate nei relativi baricentri: armature superiori (considerate generalmente compresse) e armature inferiori (considerate generalmente tese);

- eventuali armature di parete non considerate;

- sollecitazione flettente assunta sempre positiva MSd > 0 e tale da tendere le armature da considerare quindi come inferiori;

- azione assiale NSd > 0 per le compressioni, NSd < 0 per le trazioni;

- introduzione di un parametro di rendimento di tensione effettivo 0 < αf < 1 per le armature in compressione per sezioni a spessore solaio;

- assunzione della condizione di massima duttilità per flessione semplice: ξ = x/h = 0,2593;

- assunzione della condizione di massima duttilità per presso-tensoflessione con grande eccentricità: ξ = x/h = 0,30;

- assunzione della condizione di massima duttilità per presso-tensoflessione con piccola eccentricità: ξ = x/h = 1;

- utilizzo di una variante del metodo di Wuckowsky per il trasporto della forza assiale sul baricentro delle armature (metodo del trasporto della sollecitazione flettente);

- per il modulo elastico dell’acciaio è stato assunto il valore 210000 MPa.

Formulazione per sezioni quadrangolari semplicemente inflesse, con rottura al massimo della duttilità

La procedura consiste essenzialmente nel ricondurre le sollecitazioni di flessione o di presso-tensoflessione a un’unica sollecitazione di flessione semplice retta equivalente, tramite l’introduzione di un’opportuna armatura fittizia. Il metodo è approssimato (ovviamente in sicurezza), ma offre il vantaggio di fare riferimento a due sole equazioni parametriche generalizzate in cui variano solo particolari parametri, funzione del tipo di sollecitazione e strutturate in modo tale da poter essere agevolmente implementate in un comune foglio elettronico. Per il materiale acciaio delle armature si mantiene il modello elastico perfettamente plastico, con plasticità di progetto fissata al valore fyd = fyka

Per le compressioni a rottura del conglomerato si propone una variante semplificata del modello dello stress-block indicato nella UNI EN 1992-1-1:2024. In particolare, l’assunzione del modello semplificato è riportata nella figura 1: l’asse neutro taglia effettivamente la sezione in una zona compressa e in una zona tesa, modificando così la sola equazione di equilibrio alle rotazioni adottando una risultante delle compressioni del conglomerato posta a distanza 0,5x dal lembo maggiormente compresso anziché alla distanza di 0,4x

In questa procedura, per sicurezza e soprattutto per semplicità, per l’equilibrio alla rotazione si è deciso di adottare il valore di 0,5x.


Figura 1: Modello stress-block semplificato proposto

Figura 2: Schema delle forze interne resistenti e loro rette d’azione (stress-block semplificato)

La procedura di calcolo base proposta prevede per la sezione due meccanismi resistenti che possono eventualmente agire in modo sinergico (si veda figura 3):

- componente 1: sezione resistente con semplice armatura (fino alla massima sollecitazione flettente MRc1 per schiacciamento del calcestruzzo);

- componente 2: incremento di armatura per portare la sezione resistente da semplice armatura a doppia.

In particolare, può esistere solo la prima componente di resistenza se la sollecitazione flettente di progetto MSd è sufficientemente contenuta da essere assorbita da una sezione a semplice armatura: MSd ≤ MRc1. Dove, in particolare, per MSd e MRc1 si intendono in questa sede i valori assoluti delle sollecitazioni flettenti di progetto:

- MSd la sollecitazione in input alla verifica

- MRc1 la massima sollecitazione resistente di progetto  che può portare il calcestruzzo compresso senza l’ausilio delle armature compresse.

La procedura proposta per sezioni semplicemente inflesse presenta come condizione cardine di progetto la posizione di massima duttilità:

ξ = ξb = 0,2593

Pertanto, la massima sollecitazione flettente che la zona di conglomerato compresso di una sezione quadrangolare ad armatura semplice (tesa) può equilibrare si calcola (x = ξbh):

MRc1 = 0,8fcd b x [h – 0,5x] = 0,8fcd b ξbh [h – 0,5ξbh] = 0,8fcdbh2 [1 – 0,5ξb] = 0,8fcdb 0,2593 h2[1 – 0,5(0,2593)] = 0,180fcdbh2


Figura 3: Componenti di resistenza di una sezione rettangolare nel modello stress-block semplificato

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