Redazione calcolostrutturale.com
La redazione di calcolostrutturale.com è composta da ingegneri edili, copy strategist ed esperti di marketing e comunicazione.
Tra le novità delle NTC 2018 riguardanti le classi di materiali e le analisi, particolare attenzione viene rivolta alle verifiche di duttilità delle sezioni in cemento armato. L’attenzione di questo focus è sulla determinazione della curvatura e quindi la duttilità della sezione al variare delle armature tese e compresse, sia per elementi inflessi quali travi e sia per elementi presso inflessi quali i pilastri; si pone come condizione necessaria quella di rispettare i limiti di normativa dei dettagli costruttivi quali geometrie e limiti massimi e minimi per le armature longitudinali e trasversali.
può essere calcolata, separatamente per le due direzioni principali di verifica, come rapporto tra la curvatura cui corrisponde una riduzione del 15% della massima resistenza a
flessione – oppure il raggiungimento della deformazione ultima del calcestruzzo e/o dell’acciaio – e la curvatura convenzionale di prima plasticizzazione
espressa dalla relazione seguente:
è la minore tra la curvatura calcolata in corrispondenza dello snervamento dell’armatura tesa e la curvatura calcolata in corrispondenza della deformazione di picco (
se si usa il modello parabola-rettangolo oppure
se si usa il modello triangolo-rettangolo) del calcestruzzo compresso;
-
è il momento resistente della sezione allo SLU;
-
è il momento corrispondente a
e può essere assunto come momento resistente massimo della sezione in campo sostanzialmente elastico.
, qualora non si proceda ad una determinazione diretta mediante analisi non lineare, può essere valutata in via approssimata come:
è il periodo proprio fondamentale della struttura.
La capacità in duttilità di curvatura può essere calcolata come indicato al § 4.1.2.3.4.2.
è il rapporto meccanico dell’armatura trasversale di confinamento all’interno della zona dissipativa (il nucleo di calcestruzzo è individuato con riferimento alla linea media delle staffe) che deve essere non minore di 0,12 in CD”A” .
-
è la domanda in duttilità di curvatura allo SLC;
-
è la forza assiale adimensionalizzata di progetto relativa alla combinazione sismica SLV (
=
∙
);
-
è la deformazione di snervamento dell’acciaio;
-
è la profondità della sezione trasversale lorda;
-
è la profondità del nucleo confinato (con riferimento alla linea media delle staffe);
-
è la larghezza minima della sezione trasversale lorda;
-
è la larghezza del nucleo confinato corrispondente a bc (con riferimento alla linea media delle staffe);
-
è il coefficiente di efficacia del confinamento, uguale a
=
∙
, con variazione a seconda della tipologia di sezione.
Definite le impostazioni, si lancia l’analisi per il calcolo dello scenario creato e si esegue la numerazione degli elementi. Nel menù in basso a sinistra, cliccando in Carpenterie si procede nel disporre le armature e, prendendo ad esempio nel menù Navigazione la Travata_101, si visualizza la Verifica SLU.
Il file .rtf di IperViewer generato consente di visualizzare le verifiche allo Stato Limite Ultimo della sezione considerata; come si nota dal riquadro in rosso, vengono riportate le Verifiche di duttilità.
Nella stampa sono indicati:
può differire dal valore del Momento resistente nella verifica in quanto questo è calcolato considerando:
Quando effettuare la verifica di duttilità?
Nel Capitolo 7, al Par. 7.3.6 denominato Rispetto dei requisiti nei confronti degli stati limite, si fa riferimento alle verifiche da effettuare su elementi strutturali, non strutturali ed impianti ed in particolare alla Tab. 7.3.III si riporta, in casi specifici esplicitati dalle NTC 2018, l’obbligatorietà della verifica di duttilità. Tale controllo si rende obbligatorio per le parti strutturali:- nel caso di analisi lineare, coerente con il fattore di comportamento q adottato e i relativi spostamenti, quali definiti in 7.3.3.3;
- nel caso di analisi non lineare, sufficiente a soddisfare la domanda in duttilità evidenziata dall’analisi.
- a 1,2 volte la domanda in duttilità locale, valutata in corrispondenza dello SLV, nel caso si utilizzino modelli lineari,
- alla domanda in duttilità locale e globale allo SLC, nel caso si utilizzino modelli non lineari.
Valutazione della capacità
La capacità in termini di duttilità, si valuta secondo quanto previsto dal Capitolo 4, Par. 4.1.2.3.4.2 secondo le relazioni: ![]()
![]()
è il valore di progetto del momento resistente corrispondente a
;
è il valore di progetto dello sforzo normale sollecitante;
è il valore di progetto del momento di domanda;
è il valore di progetto della duttilità di curvatura corrispondente a
;
è la domanda in termini di duttilità di curvatura.
![]()
Valutazione della domanda
La domanda in duttilità di curvatura allo SLC nelle zone dissipative, espressa mediante il fattore di duttilità in curvatura ![Rendered by QuickLaTeX.com \[ $\mu_{\phi}=$$\begin{cases} \begin{array}{cc} 1,2\cdot\left(2q_{0}-1\right) & T_{1}\geq T_{c}\\ 1,2\cdot\left[1+2\cdot\left(q_{0}-1\right)\cdot\frac{T_{c}}{T_{1}}\right] & T_{1}<T_{c} \end{array} & [7.4.3]\end{cases}$ \]](https://www.calcolostrutturale.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-718e88d0f3d2549a69792334733135ff_l3.png)
Verifica di duttilità
Per le zone dissipative allo spiccato dei pilastri primari e per le zone terminali di tutti i pilastri secondari devono essere eseguite le verifiche di duttilità indicate al § 7.4.4.2.2. In alternativa, tali verifiche possono ritenersi soddisfatte se, per ciascuna zona dissipativa, si rispettano le limitazioni seguenti: ![]()
![]()
Verifica realizzata con IperSpace
Presentiamo un pratico esempio realizzato con il software di calcolo strutturale IperSpace. Il programma è in grado di effettuare le verifiche di duttilità in ottemperanza al D.M. 17/01/2018. Si prenda l’Esempio 1 come riferimento per l’analisi da condurre con la nuova Norma. Si vuole effettuare la verifica di duttilità sulle travi; definiti i Criteri di verifica, scorrendo nel menù Proprietà, posto a destra dello screen che segue, individuare la voce Verifica Duttilità N.T. 2018. In questo pannello è possibile definire le proprietà del criterio andando a scegliere se eseguire la verifica, la sezione di verifica a seconda delle esigenze dell’utente, il calcolo del fattore di confinamento che interessa la tipologia di sezione e le staffe e in ultimo la stampa.
Definite le impostazioni, si lancia l’analisi per il calcolo dello scenario creato e si esegue la numerazione degli elementi. Nel menù in basso a sinistra, cliccando in Carpenterie si procede nel disporre le armature e, prendendo ad esempio nel menù Navigazione la Travata_101, si visualizza la Verifica SLU.
Il file .rtf di IperViewer generato consente di visualizzare le verifiche allo Stato Limite Ultimo della sezione considerata; come si nota dal riquadro in rosso, vengono riportate le Verifiche di duttilità.
Nella stampa sono indicati:
-
- la Zona di verifica : per le aste (travi e pilastri) è possibile scegliere tra inizio e/o fine o entrambe, per le pareti la verifica è condotta solo alla base;
- Comb.: la combinazione cui corrisponde il valore dello sforzo normale
, per le travi in genere non è presente in quanto N=0; - Dir: per i pilastri indica la direzione (Y oppure Z);
: curvatura allo snervamento (nelle NTC è indicata con
);
: Momento di snervamento (
nelle NTC);
: curvatura corrispondente a
(
=
nelle NTC);
: momento ultimo della sezione per il dato valore di N.
- la sezione risulta composta da due tipologie di calcestruzzo: il nucleo confinato con proprietà modificate secondo le formule 4.1.8,4.1.9,4.1.10,4.1.11,4.1.12 del 4.1.2.1.2.1, ed il calcestruzzo esterno non confinato che è molto meno duttile di quello del nucleo e in corrispondenza della deformazione ultima del calcestruzzo confinato esso non è più efficace (vista la sua minima influenza tale è ignorato). Ad esempio una sezione 30 x 50 con copriferro di 2 cm e staffa Ø8 è ridotta ad una sezione con B=(30-2*(2+0.4))= 25.2 cm ed H=(50-2*(2+0.4))=45.2 di solo calcestruzzo confinato
- un fattore di confinamento in funzione della armatura longitudinale e staffe.
![]()
![Rendered by QuickLaTeX.com \[ $F_{c}=$$\begin{cases} \begin{array}{cc} 1+5\frac{\sigma_{2}}{f_{ck}} & \sigma_{2}\leq0.05f_{ck}\\ 1.125+2.5\frac{\sigma_{2}}{f_{ck}} & \sigma_{2}>0.05f_{ck} \end{array}\end{cases}$ \]](https://www.calcolostrutturale.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-39bc4f862eaddf36466f0e9930c97552_l3.png)
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