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Intervento di consolidamento delle fondazioni eseguito con Pali Precaricati

Intervento di consolidamento, a cura di Systab, in condizioni operative sfavorevoli in riva ad una roggia

24 Marzo 2021
SYStab - Sistemi di consolidamento

Può succedere di dovere eseguire interventi di consolidamento delle fondazioni, con pali precaricati, in condizioni operative veramente sfavorevoli:

  • spazi ridotti
  • accessi solo mediante piccole aperture
  • accessi tramite scalinate
  • vicinanza a corsi d’acqua
  • altezze ridotte

Tutte queste problematiche e molte altre, possono essere superate con un sistema di palificazione a bassa invasività come i Pali Precaricati proposti da SYStab.

consolidamento delle fondazioni

Dissesto: cedimento differenziale di ampliamento in riva ad una roggia

Si tratta di una civile abitazione. Alcuni anni fa è stata oggetto di un ampliamento costruito proprio in riva ad una roggia (un canale poco profondo utilizzato per uso irriguo).

Il cedimento che ha innescato il dissesto, è stato monitorato con fessurimetri per circa 1 anno, evidenziando un peggioramento progressivo, correlato anche con il livello dell’acqua presente nella roggia.

Consolidamento fondazione con pali precaricati Systab

I tecnici incaricati dal Committente, hanno valutato tutte le possibili tecnologie di consolidamento:

  • Sottofondazioni in c.a.
  • Fondazioni profonde su micropali
  • Iniezioni di miscele consolidanti a base cementizia o resine

Ovviamente in questo caso i fattori determinanti erano la presenza e la notevole vicinanza della roggia alla struttura, che necessariamente comporta:

  • Verosimile presenza di infiltrazioni d’acqua
  • Accesso estremamente limitato alla struttura da consolidare
  • Notevoli difficoltà nell’eseguire scavi.

La scelta progettuale si è orientata vero i Pali Precaricati proposti dalla Ditta SYStab, realizzabili anche in zone di difficile accesso e con spazi operativi estremamente ridotti.

Si è optato quindi per un consolidamento con micropali precaricati collegati mediante tubi camicia inseriti in un nuovo cordolo di fondazione reso solidale alla muratura esistente. Realizzato il cordolo a livello del piano campagna, per evitare scavi, si è attesa la maturazione del getto (canonici 28 giorni) prima di procedere all’infissione dei pali con martinetti idraulici. Ogni palo è stato infisso a pressione sfruttando il contrasto offerto dalla struttura, fino ad una profondità di circa 9 metri.

consolidamento delle fondazioni

Tempi di realizzazione e vantaggi rispetto alle metodologie di micropalificazione tradizionali

Il consolidamento delle fondazioni con i pali precaricati ha molti vantaggi che  rispetto alle tradizionali tecniche di palificazione:

  • tempi di realizzazione molto veloci
  • gli scavi possono essere quasi del tutto evitati o comunque ridotti al minimo
  • non produce alcun materiale di risulta
  • non impiega né fanghi né acqua (cantiere asciutto idoneo anche in ambienti interni o molto ristretti)
  • non produce vibrazioni dannose per la struttura da consolidare
  • la portata di ogni singolo palo viene misurata in tempo reale
  • precarico per l’annullamento dei cedimenti primari.

L’intervento di consolidamento descritto lo dimostra. Le fondazioni sono state consolidare in 1 giorno e mezzo, realizzando l’infissione di 4 pali diametro 76 mm e lunghezza media 9,5 metri, compreso fissaggio finale dei micropali con tubi camicia in acciaio.

Per ulteriori informazioni: www.systab.it


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