Progettazione

Il grattacielo Taipei 101 che ha resistito al terremoto a Taiwan ha tecnologia italiana

Una maxi sfera sospesa all’interno dell’edificio, dall’92° e all’87° piano dei 101 del celebre grattacielo

04 Aprile 2024
Redazione calcolostrutturale.com
La redazione di calcolostrutturale.com è composta da ingegneri edili, copy strategist ed esperti di marketing e comunicazione.

Il Taipei 101 è l'undicesimo grattacielo più alto del mondo. Situato a Taipei, il suo nome viene dal numero dei suoi piani, 101 appunto. Progettato dallo studio di architettura C.Y.Lee & Partners sotto la guida dell'architetto Chung Ping Wang, ha una forma a "bambù" dove 8 moduli uno sopra l'altro s'innalzano da un basamento piramidale.

Sulle 4 facciate poggiano 4 enormi monete e simboli di felicità a forma di nuvole, mentre draghi d'acciaio ornano gli angoli. (fonte Wikipidia)

Il grattacielo, reso famoso, nei video che si trovano in rete ha resistito benissimo al terremoto di magnitudo 7.4 verificatosi mercoledì questo anche grazie alla tecnologia che ha al suo interno e che ha componentistica italiana.

Una maxi sfera formata da 41 dischi e del peso di 660 tonnellate, sostenuta da otto pompe idrauliche che, situato all'interno dell'edificio, con le sue oscillazioni possono variare da 1 centimetro al massimo di 1,5 metri controbilancia le inclinazioni suscitate dai forti venti, che a certe altezze possono raggiungere i 200 km/h e dai terremoti. Una breve spiegazione del suo funzionamento la troviamo anche su un altro nostro articolo che puoi leggere QUI

In sintesi lo smorzatore di massa è infatti in grado di muoversi in direzione opposta alle oscillazioni della struttura, grazie a tre componenti chiave: una massa mobile (la “maxisfera”), molle e dispositivi di smorzamento, che lavorando insieme dissipano l’energia del movimento in calore.

Credit: Wikipedia/Someformofhuman

Il video del Taipei101


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