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L’instabilità delle aste in acciaio: come valutarla?

Video lezione dell’ing. Marco De Pisapia riguardo la valutazione della stabilità e della snellezza delle aste in acciaio.

di Redazione
instabilità

L’acciaio è un materiale caratterizzato da un legame costitutivo simmetrico sia a compressione che a trazione; la sua elevata resistenza, consente, rispetto ad altri materiali e a parità di sollecitazione, di adottare sezioni molto più piccole, ottenendo un notevole risparmio di materiale, che si traduce in una riduzione del peso della struttura.

Le sezioni, possono essere snelle, cioè presentare una lunghezza maggiore rispetto alla dimensione minore della sezione trasversale; ne consegue che la principale problematica dell’acciaio, da tener in considerazione in fase di progettazione delle sezioni, è rappresentata dai fenomeni di instabilità dell’equilibrio che possono insorgere.

Tali fenomeni sono di due tipi: possono interessare l’elemento in tutta la sua lunghezza, ed è il caso dell’instabilità euleriana (o di punta) che interessa le sezioni compresse o presso-inflesse, e di quella flesso-torsionale, relativa alle sezioni semplicemente inflesse; l’instabilità può essere anche di tipo locale, cioè interessare anche solo alcune parti dell’elemento, in particolare alcune zone compresse della sezione trasversale. Questi due tipi di instabilità, che possono interagire fra loro o manifestarsi in maniera indipendente, influenzano in maniera sostanziale il comportamento degli elementi, in particolare la loro resistenza a compressione e flessione.

In questo video viene analizzata l’influenza della snellezza sui fenomeni di instabilità e quindi sulla resistenza delle aste in acciaio. Sono mostrati, inoltre, i casi più comuni in cui si manifestano gli effetti del passaggio da una configurazione stabile a una instabile.

Per maggiori informazioni o per ulteriori risorse visita la nostra sezione video oppure il blog dell’Ing. Marco De Pisapia.

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