Home BlogLo Strutturista Proposta di calcolo sull’assetto delle spinte dei terreni, in presenza di falda freatica variabile su muri di sostegno fondati su pali

Proposta di calcolo sull’assetto delle spinte dei terreni, in presenza di falda freatica variabile su muri di sostegno fondati su pali

Osservazioni critiche a quanto riportato al par. 6.5.2.2 delle NTC2018 e al par. 2.4.6.1 della EN 1997-1.

di Redazione
spinte dei terreni

Partendo dagli Eurocodici, in merito alle verifiche agli stati limite (ULSs), nella EN 1997-1 si legge testualmente: “design values [of groundwater pressures] shall represent the most unfavourablevalues that could occur during the design life time of the structure.”

In particolare, poi, sempre nella EN 1997-1 al §2.4.6.1 P, in merito agli stati limite di servizio (SLSs), si legge: “design values shall be the most unfavourable value swhich could occur in normal circumstances.” Mentre la prima affermazione è assolutamente comprensibile, risulta almeno non subito chiaro, però, cosa si debba intendere per “normal circumstances” e non sembra ugualmente subito chiaro come poter stabilire univocamente i valori del coefficiente parziale di sicurezza G sui carichi idraulici nonché sulla stima dell’opportuno livello di escursione del piano di falda, quando nella EN 1997-1 al §2.4.6.1 più avanti si legge: “design values of ground-water pressures may be derived either by applying partial factors to characteristic water pressures or by applying a safety margin to the characteristic water level.

In questo scenario aleatoriamente interpretativo, viene posta all’attenzione una semplice metodologia di verifica che tende a dissipare le interpretazioni almeno per le strutture di contenimento importanti, sufficientemente rigide.Una proposta pratica sui coefficienti G da adottare

Per la valutazione delle spinte dei terreni, si propone di adottare direttamente la semplice scelta:

  • γG = 1.35 (γG1 = 1.3 secondo Tab. 6.2.I, NTC2018) quando il massimo livello di escursione della falda è al più sotto il piano campagna, a monte dell’opera di contenimento;
  • γG = 1.0 (γG1 = 1.0 secondo Tab. 6.2.I, NTC2018) quando il massimo livello di escursione arriva fino sul piano campagna, a monte dell’opera di contenimento.

Sembra infatti ragionevole supporre che l’effetto dei carichi idraulici di progetto, quando imputabili al massimo livello di escursione della falda freatica sul piano campagna a monte della struttura di contenimento, non debba risultare ulteriormente incrementato di +30% (o +35%, se secondo EC7) del corrispondente valore caratteristico.

In base a quanto riportato proprio nelle NTC2018 al §6.5.2.2, si propongono delle semplici disequazioni che tengono conto anche del grado di consolidazione presumibile oltre che dell’eventuale presenza di moti di filtrazione a  monte della struttura di contenimento.

In questo modo, la procedura di calcolo per la valutazione delle spinte dei terreni proposta risulta sicuramente compatibile anche con quanto disposto dalla norma generale di riferimento che più qui interessa (EN 1997-1). […]

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Carco Sigmund Carco Sigmund è un Ingegnere ambientale, esperto di opere geotecniche e idraulico-forestali.

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