Lo Strutturista

Metodo unificato per la progettazione di travi tralicciate composte acciaio – calcestruzzo

Ancora oggi a più di 50 anni dal deposito del primo brevetto in Italia di trave tralicciata composta acciaio-calcestruzzo, successivamente chiamata “trave REP”, non esiste una procedura unificata e consolidata per la modellazione e verifica di tali travi.

05 Aprile 2023
Ing. Vincenzo Nunziata
Autore di numerosi testi di successo dell’ingegneria strutturale, coordinatore scientifico della rivista "Lo Strutturista".

Le travi tralicciate composte acciaio-calcestruzzo, anche se negli ultimi 50 anni hanno avuto una notevole diffusione come innovativo sistema costruttivo, sono ancora scarsamente conosciute dal mondo professionale e poco (quasi per niente) studiate nei corsi universitari.

A differenza delle travi composte acciaio-calcestruzzo a parete piena, che risultano essere trattate in tutti i libri di tecnica delle costruzioni, le travi tralicciate composte invece non trovano una loro collocazione dal punto di vista scientifico e divulgativo. Questo fatto ha contribuito a formare un alea di mistero attorno a tali strutture sia per quel che riguarda la tecnologia di produzione e sia soprattutto per la loro modellazione strutturale. In pratica ogni costruttore di travi tralicciate composte acciaio-calcestruzzo si è dato delle regole interne più o meno restrittive di produzione e qualifica del prodotto e delle procedure di modellazione e calcolo, anche differenti da produttore a produttore, senza un adeguato riscontro per tali procedure accessibile alla comunità scientifica e al progettista strutturale in particolare. Pertanto il progettista strutturale che volesse utilizzare tale tecnologia è costretto ad accettare il risultato dei calcoli fornito e sottoscritto dal prefabbricatore senza avere la possibilità di una adeguata verifica e controllo (ma con assunzione di responsabilità insieme al direttore dei lavori e al collaudatore). Lo scopo della presente memoria è quello di fornire alla platea scientifica e professionale un “metodo unificato per la progettazione di travi tralicciate composte acciaio-calcestruzzo” frutto dell’esperienza dell’Autore nello studio, progettazione e realizzazione di moltissime strutture dove è stata utilizzata tale tipologia strutturale in riferimento ad una trave tralicciata da lui brevettata, la “trave HEC”, che ora si rende disponibile all’uso liberamente. Il metodo, chiaramente, è applicabile a qualsiasi tipo di trave tralicciata composta ed in particolare alle travi con piattabanda inferiore in acciaio “classiche”, Fig. 1.1b; il metodo è facilmente estendibile alle travi con fondello in calcestruzzo, che non verranno trattate nella presente memoria.

2       DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE STRUTTURALI

Premesso che allo stato, in base alla norma vigente NTC2018, per la produzione di travi tralicciate composte acciaio-calcestruzzo, in qualsiasi maniera esse siano formate: con fondello in calcestruzzo, con piattabanda superiore e inferiore in acciaio e con traliccio d’anima in acciaio da carpenteria, non occorre alcuna “Autorizzazione all’impiego” da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici [...]

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Autore di numerosi testi di successo dell’ingegneria strutturale, coordinatore scientifico della rivista "Lo Strutturista".