Attualità

Scossa di magnitudo 3.6 in Emilia: la terra trema ancora

Sedici scosse avvertite da Domenica mattina a Lunedì notte. Non si registrano danni a cose o persone.

02 Luglio 2018
Redazione calcolostrutturale.com
La redazione di calcolostrutturale.com è composta da ingegneri edili, copy strategist ed esperti di marketing e comunicazione.
Dopo la scossa di Domenica mattina delle 9.32 del 1 luglio 2018 con epicentro a Pievelago nel modenese e di magnitudo 3.6, sono state registrati altri quindici eventi sismici fino al Lunedì notte. La scossa, secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è stata rilevata ad una profondità di 14 chilometri e nei due minuti successivi ne sono state registrate una di magnitudo 2.6 e una di magnitudo 2.2. Nello stesso giorno, i sismografi dell'Ingv hanno registrato altri eventi, sempre a Pievepelago, ma di intensità 2.0, 2.9 e 2.8 nell'ora successiva. L'ultima è stata alle 1:41 della notte del 2 luglio come riportano i dati del Centro Nazionale Terremoti. Dai dati riportati dalle autorità non si registrano danni a cose o persone. Ennesimo evento che ha generato paura dopo la scuola di Fermo di qualche settimana fa.
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