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SismaBonus: le novità del Decreto Crescita per la detrazione degli interventi antisismici

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida per la detrazione degli interventi antisismici includendo le novità del Decreto crescita.

di Redazione
detrazione degli interventi antisismici

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato un aggiornamento della guida “SismaBonus: la detrazione degli interventi antisismici” sul proprio sito. Nel documento vengono riportate le novità introdotte dal Decreto Crescita. Tra le introduzioni si segnalano uno sconto sul corrispettivo dovuto e agevolazioni per l’acquisto di case in zona sismica 2 e 3.

Detrazione degli interventi antisismici: quali novità?

La pubblicazione del decreto legge n. 34/2019 (articolo 10, comma 2), prevede, tra le novità, per gli interventi di adozione di misure antisismiche, la possibilità di avere un contributo pari all’ammontare sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi (invece della detrazione). Questa introduzione si va a configurare come uno sconto sul corrispettivo dovuto. In merito all’acquisto di case antisismiche, la detrazioni già previste dal decreto 50/2017 e che includevano gli immobili che si trovano in zone comunali classificate a “rischio sismico 1” vengono estese a quelle di rischio sismico 2 e 3. Si ricorda che le condizioni per ottenere la detrazione includono:

  • devono far parte di edifici demoliti e ricostruiti per ridurre il rischio sismico, anche con variazione volumetrica rispetto al vecchio edificio;
  • i lavori devono essere stati effettuati da imprese di costruzione e ristrutturazione immobiliare che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono l’immobile.

Scarica la guida “SismaBonus: la detrazione degli interventi antisismici”

  SismaBonus: la detrazione degli interventi antisismici (3,1 MiB)
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